• Partecipa ad un circuito di economia solidale per uno stile di vita pieno di senso...
  • che favorisce il benessere della persona e della collettività.
  • per liberare le relazioni dal mercimonio e renderle autentiche e profonde...
  • per concepire l'economia non come una compravendita di merci, ma come scambio di beni...
  • per considerare la Terra non come una eredità da consumare ma come prestito da restituire con gli interessi ai nostri figli..
  • per trasformare l'agire politico, dal consenso a breve al futuro benessere per tutti.

Il corpo umano è composto per il 65% - 80% di acqua e la superfice della Terra ne è coperta per il 97%. Dunque è facile intuire che l'acqua è sinonimo di vita. Tuttavia negli ultimi anni stiamo assistendo ad una corsa per accaparrarsi le fonti di acqua del pianeta.

La privatizzazione dell'acqua è un fenomeno molto sentito in Italia, sia per il referendum popolare che nel 2011 ha sancito il carattere pubblico di questo bene, sia perché siamo i maggiori consumatori di acqua minerale al Mondo, ciò grazie anche alla crescente pubblicità nel settore.

L'acqua che tutti i giorni sgorga dai nostri rubunetti (eccetto in pochissimi casi) è migliore dell'acqua minerale che rimane imbottigliata in bottiglie di plastica, a volte sotto il sole, per mesi interi (se non anni).

Quello che possiamo fare ogni giorno è innanzi tutto bere l'acqua dei nostri rubinetti ed evitare di sprecarla. Inoltre, possiamo richiedere l'acqua in brocca anche nei locali pubblici, come fanno gli attivisti della campagna "Imbrocchiamola".

E' questo un modo per riaffermare che l'acqua pubblica è la migliore, inquina di meno (non viaggia su e giù per l'Italia in Tir) e non può essere una merce di scambio.

Per saperne di più:

www.acquabenecomune.org

www.imbrocchiamola.org

www.legambiente.eu

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