• Partecipa ad un circuito di economia solidale per uno stile di vita pieno di senso...
  • che favorisce il benessere della persona e della collettività.
  • per liberare le relazioni dal mercimonio e renderle autentiche e profonde...
  • per concepire l'economia non come una compravendita di merci, ma come scambio di beni...
  • per considerare la Terra non come una eredità da consumare ma come prestito da restituire con gli interessi ai nostri figli..
  • per trasformare l'agire politico, dal consenso a breve al futuro benessere per tutti.

La politica del BIL

Nel 2008 il presidente francese Nicolas Sarkozy ha dato vita ad una commissione sul tema del PIL guidata dagli economisti Joseph Stiglitz, Amartya Sen e Jean-Paul Fitoussi.
E da allora, sempre più diffusamente si è parlato di BIL (Benessere Interno Lordo), ma quanti ne hanno parlato lo hanno fatto in modo inesatto (volendolo sostituire al PIL), in quanto il BIL non può essere un indicatore. Il Benessere, infatti, è qualcosa di soggettivo e quindi difficilmente misurabile.
Bene ha fatto l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) che ha evitato di dare vita ad una classifica generale del benessere, invitando tutti ad utilizzare l'indice interattivo per comporre una propria graduatoria finale.

Il sito dell’organizzazione dice: "Non è l'Ocse a decidere che cosa rende la vita migliore. Sei tu a decidere per te stesso".
 
Sulla base degli otto indicatori indicati nel rapporto della commissione Stiglitz Roberto Lorusso ha elaborato un circuito sistemico della Bilosofia.
che serve per provare a dare risposta alle seguenti domande.

Indicatore della commissione

Cosa possono fare gli amministratori, perchè:

Standard di vita materiali

si possa disporre di quanto necessario (servizi) per vivere

una vita sostenibile?

Salute

si possa essere in buona salute senza ricorrere a visite specialistiche, farmaci, interventi sanitari?

Istruzione

ci siano le condizioni per incrementare il nostro livello culturale e poter continuare ad apprendere lungo tutto l’arco della vita?

Attività personali

si riesca a meglio distribuire il nostro tempo fra il lavoro retribuito e altre attività?

Partecipazione politica e governance

ci mettano nelle condizioni di contribuire alla scelte amministrative e alla loro attuazione?

Rapporti sociali e relazioni

si possa evitare l’esclusione sociale e si possa imparare a ridurre la nostra propensione all'individualismo?

Ambiente

si possa imparare a come ridurre la produzione di rifiuti, gli sprechi, e indirizzarci verso un consumo ad impatto (ambientale) limitato?

Insicurezza, di natura economica così come fisica

diminuisca il nostro bisogno di "protezione" per guardare serenamente al futuro nella nostra vita sociale ed economica?

 
circuito stiglitz


Leggiamo il circuito:

Disporre di quanto necessario per una vita sostenibile (un città con buoni ed efficienti servizi, la giusta imposizione fiscale, pulita, non inquinata, ecc.) ci consentirebbe, sicuramente, di disporre di maggior tempo per noi e per gli altri.

Il tempo per noi ci permetterebbe di fare cose a favore di una buona salute, ma ci permetterebbero anche di frequentare i luoghi della cultura e dell’apprendimento fare volontariato, vivere momenti ecclesiali e sociali.

Tutto questo ci permetterebbe di poter partecipare pienamente alla vita democratica della città ed alla sua amministrazione, e quindi dare il nostro contributo per migliorare gli standard di vita materiali. E sappiamo bene che il raggiungimento almeno degli Standard contribuiscono alla qualità dell’ambiente che a sua volta contribuisce ad una buona salute.

Stare bene genera sicurezza rafforzata dal sapere e dalle molteplici relazioni sociali (è l’individualismo che crea insicurezza).
Una città sicura aumenta il livello degli standard di vita.

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Per questo motivo Roberto Lorusso parla di Politica del BIL e non di indicatore economico o di benessere.

La politica del BIL vuole liberare le relazioni dal mercimonio diffuso per renderle autentiche e profonde.
La politica del BIL concepisce l'economia non come una compravendita di merci, ma come scambio di beni.
La politica del BIL trasforma l'agire politico: non il consenso a breve ma obiettivi per il futuro dei nostri figli.
La politica del BIL considera la Terra non come l'eredità ricevuta dai nostri padri, ma come un prestito da restituire con gli interessi ai nostri figli.

Bilosofia in pratica: il nostro rapporto con...

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