• Partecipa ad un circuito di economia solidale per uno stile di vita pieno di senso...
  • che favorisce il benessere della persona e della collettività.
  • per liberare le relazioni dal mercimonio e renderle autentiche e profonde...
  • per concepire l'economia non come una compravendita di merci, ma come scambio di beni...
  • per considerare la Terra non come una eredità da consumare ma come prestito da restituire con gli interessi ai nostri figli..
  • per trasformare l'agire politico, dal consenso a breve al futuro benessere per tutti.

Viviamo in una società che ha perso il senso della misura e che condivide una nuova disciplina: l’intemperanza. L’eccessivo consumo delle merci, come risposta alla ricerca smodata del “piacere” a tutti i costi si è impossessato del centro della vita sociale e sta diventando, ormai, l'unico valore della società, non subordinato ad alcun altro.

Ignorando sia la dimensione etica che religiosa, l’intero sistema sociale e culturale dominante, si limita alla produzione di merci, alla quale condizione ha ridotto anche l’informazione, la cultura e la spiritualità.
<< Siamo alla ipertrofia nella produzione di oggetti. Ecco allora che il prodotto-merce diventa sempre più un sostituto di ciò che veramente vorremmo, una migliore qualità della vita... Le parole chiave che dovranno caratterizzare lo sviluppo sostenibile sul piano sociale mi sembrano, allora, essere almeno tre: qualità, lentezza, contemplazione... La contemplazione è forse la caratteristica più importante di una società sostenibile, che contrasti la tendenza all’ipertrofia. Le nostre economie hanno sviluppato con la natura e con le cose un rapporto essenzialmente appropriativo e di uso. L’economia dello sviluppo sostenibile deve riscoprire e valorizzare la dimensione contemplativa delle relazioni fra gli esseri umani e il mondo.... Soddisfatta la domanda di cibo e di abitazione, nonché dei prodotti industriali tradizionali e, più in generale, dei beni materiali che forse sono diventati persino troppo ingombranti, una parte almeno della domanda potrebbe orientarsi verso le fasce di altri bisogni: l’arte, la cultura, l’amore per la natura, il paesaggio, i monumenti, i parchi naturali, o verso una migliore qualità delle relazioni umane>>. In poche parole del BIL.

Bilosofia in pratica: il nostro rapporto con...

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