• Partecipa ad un circuito di economia solidale per uno stile di vita pieno di senso...
  • che favorisce il benessere della persona e della collettività.
  • per liberare le relazioni dal mercimonio e renderle autentiche e profonde...
  • per concepire l'economia non come una compravendita di merci, ma come scambio di beni...
  • per considerare la Terra non come una eredità da consumare ma come prestito da restituire con gli interessi ai nostri figli..
  • per trasformare l'agire politico, dal consenso a breve al futuro benessere per tutti.

Il seguente testo è parte del libro DePILiamoci di Roberto Lorusso e Nello De Padova (Editori Riuniti, 2007) e Dr. Bil e Mr. PIL di Roberto Lorusso, Nello De Padova e Maurizio Stero (Di Marsico libri, 2012).

Questa mappa concettuale è disegnata secondo le logiche della “system dinamics” (dinamica dei sistemi). Si tratta di un modello grafico di rappresentazione di “fenomeni” in cui “fatti” o “eventi” o “entità”, o in genere “cose”, sono rappresentate con dei rettangoli collegati tra loro da linee orientate (cioè da archetti con una freccia) che indicano le relazioni circolari di causalità fra le “cose”. Cosí se fra la “cosa” A e la “cosa” B esiste un collegamento con la freccia rivolta da A a B ciò sta ad indicare che A influenza o determina una variazione di B o se si vuole che B modifica il suo valore quali-quantitativo in conseguenza di A.

Il segno (+) su un arco che va da A a B indica che ad un aumento di A corrisponde un aumento di B e che ad una diminuzione di A corrisponde una diminuzione di B. Viceversa il segno (-) su un arco che va da A a B indica che ad un aumento di A corrisponde una diminuzione di B e che ad una diminuzione di A corrisponde un aumento di B.

mappa

Le cose che ognuno di noi legittimamente possiede sono da considerare esclusivamente proprie o possono essere messe a disposizione ed essere utili anche agli altri? Ci è mai passato per la testa che potremmo agire in modo da non perseguire solo il vantaggio personale e familiare, ma anche il bene comune?

Le risorse sono nella natura quantitativamente scarse e ciò implica, di necessità, che ogni soggetto economico singolo, così come ogni società, debba escogitare una qualche strategia per impiegarle nel modo più razionale possibile, seguendo la logica dettata dal principio di economicità.

Questa sembra essere la migliore definizione che il mondo dell’impresa attribuisce ai lavoratori. Ma gli esseri umani possono essere ridotti al solo concetto di “fattore di produzione”?

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Bilosofia in pratica: il nostro rapporto con...

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